La campagna ci sta insegnando a stare in compagnia, vicini, con tatto.
La vita da agricoltori ci sta regalando la forza necessaria ad essere discreti, costanti.
Custodire i nostri semi, accudirne i germogli e condividerne i frutti, ci dà la possibilità di essere onesti prima di tutto con noi stessi: riconosciamo i limiti e li trasformiamo in occasione. Ogni difetto non è altro che una virtù in potenza.
Creare una Rete di con-tatti che sappiano tenersi per mano anche – e soprattutto! – quando i limiti sembrano invalicabili e tendenti all’inifinito: questa è una delle cose che controllo di aver fatto ogni giorno prima di coccolarmi sul cuscino, prima di raccogliere il meritato riposo.