Il tesoro di oggi è questa mano colma di fiori che hanno maturato i semi al loro interno, semi che stavo rincorrendo da qualche anno: erba cipollina.

Da quando sono tornata in Sardegna nel 2009, fra me e questa pianta dalle molteplici proprietà, c’è stato un buffo tira e molla. Una cara amica l’anno scorso mi regalò un sacchettino di semi raccolti da lei che… un vento di scirocco, spesso dispettoso e sciocco, fece sparire. Dopo una serie di vicissitudini di questo tenore, finalmente qualche mese fa siamo riusciti a ripristinare una bella cornice di erba cipollina che fa da custode a pomodori e coltivazioni protette dal nostro tunnel-serra. Stamattina ho potuto raccoglierne i primi semi e… riuscite ad immaginare il sorriso a doppio giro che m’infiocchettava il viso? Sì, rischia di sembrare un sorriso da ebete ad occhio superficiale, ma è solo gioia mista a soddisfazione e gratitudine.

Come tutte le cose, è inutile forzare gli eventi e voler rincorrere le situazioni: quando il terreno non è pronto ad accogliere quel frutto, puoi seminarne mila mila di semi buoni, ma senza risultato. Con un po’ di pazienza, se invece di dedicarti al dopo, curi con calma il prima e il durante, vedrai che raccolto inestimabile!

Con l’augurio che anche per voi ci siano sempre più spesso giorni di Raccolta dei Tesori, condivido questa foto e mi adopererò per condividerne anche i frutti, a tempo debito.

 

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